Figura a triangolo: il fisico

Il nostro percorso continua e se la volta scorsa abbiamo parlato del fisico a clessidra, oggi andremo a vedere nel dettaglio un’altra figura base della consulenza d’immagine: la figura a triangolo.

 Figura a Triangolo - Paperina

Paperina – Figura a Triangolo

Come abbiamo detto precedentemente per definire la forma del fisico ci si basa sulle linee orizzontali – torace-girovita-fianchi. Se con la figura a clessidra avevamo a che fare con un corpo naturalmente bilanciato, in cui la larghezza delle spalle e dei fianchi era simile, con questo tipo di fisico le cose cambiano. Possiamo vedere come la parte superiore sia di dimensioni decisamente più ridotte rispetto a quella inferiore.

L’obiettivo fondamentale è quello di bilanciare, ciò non vale solo per questa figura, ma sarà un memorandum anche per le altre che andremo ad analizzare più avanti.

Ma ora concentriamoci sul nostro triangolo e quindi vediamo bene di cosa stiamo parlando.

Spalle piccole e fianchi larghi, e il punto vita?

È piccolo come tutta la parte superiore. Avendo come punto di riferimento la figura a clessidra, in quanto figura ideale, il nostro compito sarà quello di sottolineare maggiormente la vita rendendola ancora più piccola, anche solo con una cintura. In questo modo si creerà un effetto ottico che bilancerà automaticamente le spalle con i fianchi. Ma noi non ci accontentiamo di un solo accessorio.

La parte su cui concentrare tutti i nostri sforzi di bilanciamento sarà la zona superiore, che comprende, appunto, anche il girovita, e che andrà messa in risalto con precisi accorgimenti. Andremo così a dare più ampiezza alle spalle. In genere chi ha questo fisico ha anche un décolleté piccolo e qui il nostro compito sarà quello di dargli la giusta importanza, valorizzandolo con i capi giusti.

Abbiamo detto di concentrarci sulla parte superiore, ma ciò non vuol dire che dobbiamo lasciar perdere quella inferiore. Questa, infatti, avrà bisogno di piccoli aggiustamenti che dovranno fare in modo che il fisico risulti armonioso visivamente.

Innanzitutto, va detto che i colori hanno un ruolo importante. E’ evidente che i colori chiari non fanno al caso nostro dalla vita in giù, per questo prendiamo in considerazione colori scuri che danno quell’effetto snellente, rendendo meno evidenti le rotondità.

Quindi, andiamo al dunque!

Cosa indossare?

Per le spalle andranno bene magliette scollate, con scollo a V o a barchetta, danno respiro e creano l’effetto di allargarle. Si anche a camicie avvitate che segnano la vita. Benissimo i blazer con le spalline imbottite. Nella parte superiore prediligete colori chiari o sgargianti in modo tale da dare la sensazione di pienezza.

Per la parte inferiore, ritorniamo ai pantaloni a vita alta, a palazzo se siete alte, e anche jeans a zampa di elefante, poiché bilanciano ancora di più. Le gonne vanno bene se a ruota larga o a palloncino fino al ginocchio e lo stesso vale per i vestiti. Questi ultimi se fossero senza maniche, con scollo a barchetta, avvitati e con la gonna a ruota, quelli anni ’50 per capirci, sarebbero perfetti!

figura a triangolo - indumenti adatti

 

Cosa evitare? Magliette e maglioni accollati, dritti sui fianchi, assolutamente no, vi infagotterebbero e non ci piace 😉 evitate anche vestiti che cadono perpendicolari senza forma, anche il classico tubino non è consigliato per questo tipo di figura. Pantaloni a vita bassa ok, ma quelli a vita bassissima no, andrebbero a sottolineare ancora di più i fianchi. È chiaro che anche gli shorts non siano fortemente consigliati, le gambe di un triangolo non vanno nascoste ma nemmeno rese così spudoratamente pubbliche.

figura a traingolo - indumenti da evitare

 

Con questo consiglio abbiamo finito, ma non perdetevi il prossimo articolo con il guardaroba ideale di una figura a triangolo. Una piccola classifica illustrerà quali indumenti non devono mai mancare nell’armadio.