Elisa: «Agne, ma tu per andare ad Helsinki porti la valigia grande da stiva o ti basta il trolley?» 

Agnese: «Eli, non lo so, in Finlandia adesso dovrebbe far freddino, forse il piccolo trolley non basta!» 

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Da quando abbiamo vinto il concorso indetto dalla Liu Jo “Best ViceVersa Friend”, non abbiamo fatto altro che programmare la nostra valigia. «Cosa mi porto?» «E’ meglio il cappotto lungo nero o la giacca verde?» Momenti critici per una ragazza…

La nostra avventura in Finlandia inizia con la natura che ci dà il benvenuto in questa terra a noi sconosciuta, l’aeroporto di Vantaa è circondato da un fitto bosco ormai  dai colori tipicamente autunnali, una distesa verde, gialla, arancione. Riesci a rimanere estasiata anche da una foglia caduta a terra, ma semplicemente perfetta.

Non è famosa per il clima caldo, ma nonostante la pioggia e le raffiche di vento che ci spostano, riusciamo a visitare tutta la capitale, a goderci ogni angolo nascosto. Facile da girare a piedi, alla fine Helsinki non è così grande, in due giorni pieni vaghiamo in lungo e in largo, ed in pochi minuti ci troviamo nei luoghi più importanti della città, va anche detto che il nostro albergo si trova anche in un punto strategico. Vicino al porto e vicino al centro della città, abbiamo davvero tutto a portata di mano: la Uspenskin Cathedral, la Piazza del Senato, la Cattedrale di Helsinki e il mercato con tutti i prodotti artigianali tipici della Finlandia (Kauppatori).

Il nostro voto a Helsinki? 8, per i colori che la città offre in questo periodo, per la cultura e la storia finlandese, per i monumenti e le chiese che sorgono in mezzo alla città, per l’aria che si respira. Vi bastano come ragioni per andare a visitare Helsinki?