Prima sveglia impostata alle 4.45… no troppo presto, altri 5 minuti… no altri 5 dai!! Ok alle 5 del mattino ci alziamo e iniziamo a prepararci per andare al porto di Jätkäsaari e prendere il traghetto per Tallinn.

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Se siamo rimaste colpite da Helsinki per i suoi parchi, per i monumenti, per i colori che inondano la città e per l’atmosfera cordiale e serena che si respira, qui a Tallinn rimaniamo affascinate dallo stile medievale che predomina su tutta la città. Vie con ciottoli costeggiate da costruzioni coloratissime con i tetti spioventi tipici dei paesi del nord. Sembra che il tempo si sia fermato tanto che, sulla soglia dei negozi, personaggi con vesti tipiche del luogo ti invitano ad entrare, e, nonostante tu sappia che sia solo un escamotage per attirare quanti più turisti possibile, riesci comunque ad immergerti nella loro cultura.

Anche Tallinn è molto piccola come città, dal porto di Sadama, dove abbiamo attraccato, ci vogliono davvero 10 minuti a piedi per raggiungere il centro storico. I grandi monumenti e  la storia si concentrano in poche centinaia di metri.

La piazza del municipio, St. Nicholas’ Church, la Cattedrale di Aleksandr Nevski e l’antistante castello, li raggiungiamo in poco tempo e rimaniamo sbalordite nel vedere come in un piccola città come Tallinn ci sia così tanta cultura.

Se ad Helsinki abbiamo dato 8, Tallinn merita proprio un bel 9. Nonostante il cielo grigio, i muri e i tetti delle case colorano questa città e le donano ancora più luce. Quando si cammina per la strada ci si sente parte della storia, riesci a immaginarti, come le mura e le torri che circondano Tallinn, la difendevano dagli attacchi dei nemici. La nostra giornata nella capitale estone si è trasformata in un tuffo nel Medioevo.